PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI ED ELETTRONICI

La Prolabor si occupa di progettazione per la installazione di impianti tecnologici con particolare riferimento agli IMPIANTI ELETTRICI di nuova realizzazione ed ampliamento secondo le disposizioni del D.M. 37/08.
Prolabor è in grado di affiancare il cliente con attività di

  • Analisi preventiva dei fabbisogni
  • Progettazione
  • Direzione dei lavori

Campo di applicazione ed obblighi nel settore industriale

Il DM 37/08 si applica a tutti gli impianti posti all’interno degli edifici (ed anche agli impianti utilizzatori posti all’esterno di edifici se gli stessi sono collegati ad impianti elettrici posti all’interno) a partire dal punto di consegna dell’energia fornita dall’Ente distributore.
In particolare si applica agli impianti di produzione, di trasformazione, trasporto, distribuzione, utilizzazione dell’energia elettrica, agli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche, agli impianti di protezione antincendio ed elettronici in genere.

Obblighi di progetto
Il progetto non è richiesto per:
- interventi di manutenzione sia ordinaria che straordinaria.

Per i casi di nuova installazione, trasformazione e ampliamento di impianti viene invece sempre richiesto il progetto.

Il DM 37/08 comporta l’obbligo di progetto a cura di un professionista iscritto agli albi professionali nei seguenti casi:

1.    consegna da Ente Distributore a tensione > 1000 V,
2.    in B.T. oltre i 200 m² di superficie,
3.    in B.T. con potenza impegnata oltre i 6 kW,
4.    in tutti i casi di applicazione di norma CEI specifica quali i locali ad uso medico o per i quali sussista pericolo di esplosione o di maggior rischio in caso di incendio.

Il progetto deve essere eseguito secondo le modalità e corredato della documentazione prevista dalla guida CEI 0-2.
Negli altri casi il progetto può essere emesso dal responsabile tecnico dell’impresa installatrice.

Obbligo della dichiarazione di conformità
Per tutti gli impianti soggetti al DM 37/08 per gli interventi di nuova installazione, trasformazione ed ampliamento e per la straordinaria manutenzione è necessario rilasciare la dichiarazione di conformità da parte dell'installatore (ditta o impresa avente i requisiti richiesti dalla Legge).
Numero di copie che l’impresa installatrice deve rilasciare e relativi destinatari:

  • Se esiste il certificato di abitabilità o di agibilità dell’edificio, l’installatore deve, oltre a tenere una copia per il proprio archivio, rilasciare:
    - 1 copia al Committente
    - 1 copia al Comune, solo per impianti nuovi, entro 30 giorni dalla fine dei lavori

  • Se non esiste il certificato di abitabilità o di agibilità dell’edificio, l’installatore deve, oltre a tenere una copia per il proprio archivio, rilasciare:
    - 2 copie al Committente, che deve provvedere ad inviarne, per impianti nuovi, alla fine dei lavori una copia al Comune.

In questi casi il Committente deve presentare, in fase di presentazione della DIA, il progetto degli impianti elettrici al Comune.

Impianti esistenti
Nel caso di attività produttive, commerciali, di attività con presenza di lavoratori dipendenti in genere, gli impianti elettrici erano già soggetti all'applicazione di D.P.R. 547/55, D.P.R. 577/82, Legge 186/68 (regola dell'arte) e pertanto gli stessi dovrebbero teoricamente essere già conformi alle Norme di buona tecnica ai sensi delle Leggi preesistenti.
In particolare gli impianti realizzati dopo il 13/03/90 dovrebbero già essere dotati di dichiarazione di conformità ai sensi della Legge 46/90.
Il DM 37/08 prevede che gli impianti antecedenti il 27/03/08 e privi di dichiarazione di conformità debbano essere dotati di dichiarazione di rispondenza (alle norme vigenti all’epoca dell’installazione degli impianti).
Tale dichiarazione dovrà essere presentata nel caso di vendita o locazione a qualunque titolo dell’immobile (salvo espresso patto contrario tra le parti) e nel caso di richiesta di aumento della potenza contrattuale.
La dichiarazione di rispondenza può essere firmata:
- da un professionista (iscritto all’albo professionale e che abbia esercitato la professione per almeno cinque anni nel settore impiantistico) per tutti gli impianti;
- dal responsabile tecnico di un’impresa abilitata (che deve ricoprire tale ruolo da almeno cinque anni) solo per gli impianti non soggetti a progetto da parte di un professionista.

Nuovo impianto
Per nuovo impianto si intende:
- la realizzazione di un impianto non esistente in precedenza;
- il rifacimento completo di un impianto esistente.

Trasformazione di un impianto
Per trasformazione di un impianto si intende la realizzazione di sue modifiche dovute ad uno, o più, dei seguenti motivi:
- cambio di destinazione d’uso dell’edificio o del luogo nel quale l’impianto è installato;
- cambio delle prestazioni dell’impianto con, ad esempio, la modifica delle sezioni dei conduttori e la sostituzione dei dispositivi di protezione dei circuiti per aumento della potenza dei relativi carichi;
- cambio delle condizioni di alimentazione dell’impianto;
- applicazione di prescrizioni di sicurezza (per quanto non rientra negli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria), quali ad esempio la realizzazione dell’impianto di terra o l’installazione di dispositivi di protezione (interruttori differenziali, interruttori automatici o fusibili) coordinati con l’impianto di terra;
rifacimento parziale di un impianto che non rientri nella manutenzione straordinaria, come ad esempio la sostituzione dell’impianto di uno o più locali/zone/reparti, con un nuovo impianto quando i locali/zone/reparti non coincidono con tutta l’unità.

Ampliamento di un impianto
Per ampliamento di un impianto si intende la sua espansione con aggiunta di uno o più circuiti elettrici.
L’ampliamento di un impianto deve essere compatibile con gli impianti esistenti e cioè non deve comprometterne la sicurezza e viceversa il vecchio impianto non deve creare problemi di sicurezza nei riguardi del nuovo: da qui la professionalità dell'installatore nel verificare ciò e nel sensibilizzare l'utente al riguardo.

Nota: Per circuito elettrico di un impianto si intende l’insieme dei componenti dell’impianto alimentati da uno stesso punto e protetti contro le sovracorrenti da uno stesso dispositivo di protezione.

 
 
 
 
 

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